La mostra “Baj Libri in libertà” si è chiusa lo scorso 7 luglio con un grande successo di pubblico: sono stati 62.740 i visitatori che in tre mesi di esposizione hanno ammirato le opere dell’artista esposte nella Sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidense.
La fine della mostra ha inoltre coinciso con un importante lascito. Roberta Cerini Baj, lunedì 8 luglio, ha donato infatti quattro delle opere esposte che entreranno a far parte del patrimonio della Biblioteca Nazionale Braidense.
Si tratta di:
– Enrico Baj, Automitobiografia (1983),
– Lewis Carroll, La Caccia allo Snark, (1986),
– Raymond Queneau, Picabaj e Bacasso (1990),
– Giovanni Raboni, Sull’acqua (2003).
ANGELO CRESPI E ROBERTA CERINI BAJ FIRMANO LA DONAZIONE.
La mostra “Baj. Libri in libertà” – a cura di Angela Sanna, Michele Tavola e Marina Zetti e organizzata con l’Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con l’Archivio Baj – ha presentato, per celebrare i cento anni della nascita dell’artista, ben ventisei libri d’artista dei circa cinquantasei realizzati da Baj nel corso della sua vita. Scopri tutto +
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La Biblioteca Nazionale Braidense nella giornata dell’8 marzo vuole rendere omaggio alle donne che si sono contraddistinte nella storia, negli studi e nelle scienze e le cui opere sono presenti nel patrimonio che custodisce.
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