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Cataloghi locali online

CATALOGO GENERALE ONLINE

Il Catalogo generale online (OPAC SBN) della Biblioteca e della Mediateca permette di verificare se sia posseduto un volume e di chiederlo a prestito o in lettura in una delle sale della Biblioteca. Oppure, per Cd rom e Dvd, di ascoltarli o vederli in Mediateca. Sono stati catalogati in SBN i libri acquisiti dalla Biblioteca a partire dal 1994 e tutti i volumi che possono essere presi a prestito.

La Braidense ha avviato la ricatalogazione del suo patrimonio retrospettivo: il Catalogo generale include oggi oltre 50.000 volumi pubblicati prima del 1830. Per le opere pubblicate anteriormente al 1899 e non incluse nel Catalogo generale è necessario consultare il Catalogo manoscritto della Biblioteca, e per i successivi, fino al 1958, il Catalogo generale a schede.

Catalogo manoscritto

Catalogo manoscritto in 127 volumi
• non segue un codice preciso di regole di catalogazione
• i classici greci hanno il nome dell’autore nella forma latina
• gli autori moderni sino al settecento nella forma del nome latinizzato (esempio: Cartesius)
• qualche volta viene citato il nome e non il cognome (esempio: Dante e non Alighieri, Walter e non Scott Walter)
• gli anonimi sono raggruppati per affinità di argomento o di genere in grandi classi espresse con termini molto spesso latini, ordinate alfabeticamente
• le classi possono essere costituite da particolari tipi di pubblicazioni; ad esempio:
Lexica: dizionari e enciclopedie
Diaria (Anglia, Gallica, Germanica, Italica etc.): periodici
Nuces: pubblicazioni per nozze
Itinera: resoconti di viaggi ed esplorazioni
Orationes: testi di discorsi pronunciati in pubblico
Jurisprudentia: opere di diritto
Mathesis: opere di matematica
Leges, Statuta: testi normativi
• alcuni nomi geografici delle entità politiche e territoriali e delle città sono in latino (Anglia, Ispania, Mediolanum etc.)
• l’ordinamento alfabetico non è rispettato rigorosamente
• i rimandi interni non sono perfetti

Elenca i manoscritti datati fino al 1550.
L’inventario è ordinato per collocazione con indice cronologico, dei copisti, dei luoghi di copia e dei possesssori e committenti.

Indica in ordine topografico le opere del fondo donato dai fratelli Lattes.

In cinque volumi manoscritti:
• catalogo di edizioni milanesi del XV sec., in ordine cronologico (1 vol.)
• catalogo delle edizioni aldine del XV-XVI sec., in ordine cronologico (1 vol.)
• catalogo delle edizioni del XV sec., in ordine cronologico (3 vol.)
N.B. il 3° volume è diviso in 2 parti, la seconda parte è il catalogo dei tipografi, in ordine alfabetico
Catalogo delle pergamene
Un volume manoscritto raccoglie le pergamene, citate per ordine cronologico.
Catalogo dei manoscritti
Per autore in quattro volumi, compilato nel XIX secolo e successivamente aggiornato.
Riporta i dati di manoscritti quasi esclusivamente occidentali, membranacei e cartacei, dal XII al XX secolo.

Cataloghi generali a schede e su microfiche

Catalogo generale moderno delle opere a stampa entrate in Biblioteca dal 1891 al 1994.

Il catalogo su schede riunisce in sequenza alfabetica tutto il materiale a stampa presente in biblioteca sino a tutto il 1994.
Le opere sono catalogate secondo le Regole Italiane di Catalogazione per Autore (RICA) e dal 1986 descritte secondo il codice International Standard Bibliographic Description Monographic Publications (ISBD(M)).
Data l’attività di ricatalogazione dei fondi più antichi della Biblioteca e per i successivi acquisti è possibile trovare in questo catalogo anche opere anteriori al 1891.

Riguarda le opere entrate in Biblioteca dal 1891 al 1954.
È su microfiche.
La consultazione è difficoltosa per la mancanza di un codice di controllo sintattico e semantico della soggettazione.
La sezione delle opere dal 1955 in poi (etichetta nera) su schede è compilata usando il soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze secondo le Regole Italiane per la Soggettazione.

Riguarda le opere entrate in Biblioteca dal 1980.
È organizzato secondo lo schema di Classificazione Decimale Dewey (CDD) 19° edizione limitatamente ad alcune classi:

• 000 opere generali
• 010 bibliografia
• 020 biblioteconomia
• 030 enciclopedie generali
• 050 periodici generali
• 070 editoria generale
• 080 scritti miscellanei
• 090 bibliofilia
• 300 scienze sociali
• 301 – 307 sociologia
• 320 politica
• 330 economia
• 360 assistenza sociale
• 370 educazione
• 390 folclore
• 686.2 tipografia e stampa
• 700 arti
• 710 – 760 belle arti
• 792 teatro
• 800 letteratura

A schede, descrive l’intero patrimonio di giornali, riviste, pubblicazioni ufficiali e atti accademici.
I periodici sono descritti secondo il codice di regole Intenational Standard Bibliographic Description Serials (ISBD(S)).
L’intestazione di ciascuna voce è data dalla prima parola del titolo del periodico che non sia un articolo.
Viene riportata la collocazione dell’eventuale microfilm dell’opera.

Se l’opera è microfilmata non può essere consultato l’originale.

Disponibile in Sala di consultazione

Disponibile in Sala di consultazione

Cataloghi cartacei e in microforma

I libri antichi, fino al 1899 sono elencati nel Catalogo manoscritto della Biblioteca, i più recenti, fino al 1994, sono inseriti nel Catalogo generale a schede.
Sono disponibili oltre a questi, altri cataloghi tematici o di collezioni particolari.
Parte dei libri antichi sono già stati ricatalogati nel Catalogo generale online.

Cataloghi collettivi

La Biblioteca partecipa dal suo avvio al Servizio Bibliotecario Nazionale contribuendo all’Opac SBN ai servizi di Azalai, il catalogo bibliografico delle Università lombarde, nonché a numerosi progetti nazionali e internazionali di catalogazione di materiali speciali.
Attraverso questi cataloghi è possibile identificare opere appartenenti alla Braidense.

Cataloghi musicali

VAI AI CATALOGHI MUSICALI

L’Ufficio Ricerca Fondi Musicali della Biblioteca Nazionale Braidense è parte del Servizio XI – Materiali speciali e musica della biblioteca.
È stato istituito nel 1965 per ospitare la ricerca sulle fonti musicali italiane condotta da Claudio Sartori e Mariangela Donà; comprende il catalogo nazionale dei manoscritti musicali e della musica a stampa fino al 1900: oltre 300.000 schede, molte delle quali non ancora incluse in altri repertori.
Altri cataloghi minori sono: il catalogo della corrispondenza di musicisti, un catalogo di letteratura musicale e le schede originali del catalogo di Claudio Sartori dei libretti italiani stampati prima del 1800.

Dal 1978 è ospitato presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano.

Il catalogo della musica a stampa è stato interamente trasferito nella base dati SBN Musica e ora fa parte integrante del Servizio Bibliotecario Nazionale, accessibile via web con una maschera di ricerca dedicata alla musica.

Il catalogo dei manoscritti musicali è stato digitalizzato ed è disponibile via web.

L’Ufficio collabora con l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico per il mantenimento del materiale musicale in SBN, per lo sviluppo dei formati standard per la musica, delle norme di catalogazione della musica e per l’anagrafe delle biblioteche musicali italiane.
A livello internazionale, collabora con la IAML (International Association of Music Libraries) nel mantenimento dei codici Unimarc per il materiale musicale, con il RILM (Répertoire International de Littérature Musicale), ospitandone la branca italiana, e con il RISM (Répertoire International des Sources Musicales), per la catalogazione dei manoscritti musicali e il mantenimento delle sigle internazionali delle biblioteche musicali.

Proponi nuovi acquisti

Per inviare all’ufficio acquisizioni proposte di acquisto di nuove pubblicazioni è necessario compilare il modulo sottostante.
Per sapere se la Biblioteca possiede una certa pubblicazione è possibile ricercare nel Catalogo in linea.

Si è già verificato con una ricerca nel catalogo che la pubblicazione desiderata non è posseduta dalla Biblioteca?(Required)
Dati personali(Required)
Proposta di acquisto
Consenso

Doni

La Biblioteca accetta singoli volumi o intere collezioni inviati in dono, purché non si tratti di materiale già in possesso dell’Istituto.

Si accettano esclusivamente opere di saggistica e di interesse locale legate all’area lombarda.

Sono esclusi i periodici, le tesi e le pubblicazioni autoprodotte.

I doni che non rientrano in questi criteri non saranno accettati. Per la biblioteca non vige l’obbligo di restituzione al donatore.

Per ulteriori informazioni si prega di inviare una mail a:

[email protected]

Art Bonus

Consente la detrazione dalle imposte fino al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano.

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