Oltre all’autore, interverranno:
Gianluca Albergoni, Università degli studi di Pavia
Antonio M. Orecchia, Università degli studi dell’Insubria
20 aprile 1814: alla notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia, a Milano esplode la protesta per evitare che Eugenio di Beauharnais, figlio adottivo di Bonaparte, venga designato come nuovo sovrano. Per le strade del centro cittadino viene così linciato l’odiato ministro delle finanze, Giuseppe Prina. L’episodio – che avrebbe ispirato a Manzoni l’assalto ai forni dei Promessi Sposi – anziché portare all’indipendenza del regno, come si proponevano gli ispiratori della rivolta di strada, si traduce presto nel ritorno in forze dell’Austria e nella fine di Milano quale una capitale politica. Il libro ripercorre la storia di quel fallimento attraverso una documentazione d’archivio in parte non ancora utilizzata. Rapporti di polizia, testimonianze di agenti segreti, incartamenti riservati dei consoli di Francia e Svizzera consentono una rilettura di un momento di snodo decisivo nella vicenda politica dell’Ottocento milanese.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.