Testi di Francesca Sgrazzutti e Luca Pietro Nicoletti
Edizioni Esseblu
Partecipano alla presentazione
Angela Colombo Diana, moglie dell’Artista
Susanna Vallebona, designer
Relatori
Michele Tavola, Storico dell’arte, Direzione regionale Musei nazionali Lombardia
Diana Mirolo, Storica dell’arte, Direttrice Museo Epper, Presidente della Fondazione Gérard, CH
Il volume ripercorre la vicenda artistica di Pietro Diana (1931–2016), tra i maggiori incisori italiani del secondo Novecento, mettendo in luce l’intreccio tra assoluto rigore tecnico e intensa ricerca interiore. Dalle prime vedute luminose di paesaggio, influenzate dalla tradizione figurativa italiana, la sua opera evolve verso un universo visionario e notturno popolato da castelli, mostri, civette e figure simboliche, attraverso cui esplora i temi dell’inconscio, della memoria e della condizione umana. L’incisione diventa così il luogo di una riflessione esistenziale, in cui la perfezione del segno sostiene un immaginario inquieto ma sempre governato da misura e disciplina.