Presentazione del catalogo della mostra Giorgio Armani. Milano, per amore (Allemandi editore), allestita nelle sale della Pinacoteca di Brera, fino al 3 maggio 2026. A parlarne, sarà Chiara Rostagno, vicedirettrice della Pinacoteca di Brera.
Il volume documenta l’incontro tra oltre centoventi creazioni di Giorgio Armani e i capolavori del museo milanese, seguendone l’ordinamento e l’articolazione delle sale.
Gli abiti si inseriscono nel percorso espositivo come presenze misurate, costruendo un confronto raffinato fatto di rimandi sottili: luce e ombra, materia e proporzione, silenzio e intensità cromatica. In relazione con maestri quali Antonio Canova, Giovanni Bellini, Raffaello Sanzio, Caravaggio, Giambattista Tiepolo e Francesco Hayez, la moda si rivela come una pratica di classicità contemporanea, profondamente radicata nella tradizione artistica italiana.
Ne emerge un racconto che restituisce il senso del “fare moda” come mestiere, fondato sulla costante ricerca di armonia e naturalezza, e sulla coincidenza tra etica ed estetica che attraversa oltre cinquant’anni di lavoro di Giorgio Armani.
Il libro testimonia inoltre il legame profondo tra Giorgio Armani e Milano, e in particolare con il quartiere di Brera, un luogo di appartenenza che aveva scelto per vivere e lavorare.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.