Interverranno:
Marina Gargiulo, Responsabile opere XX secolo, Pinacoteca di Brera-Palazzo Citterio
Massimo Cultraro, Archeologo CNR e professore dell’Università di Palermo
Giulio Paolucci, Direttore MAEC Cortona
Odette D’Albo, Università Cattolica di Milano e conservatrice collezioni d’arte Credem
William Bernardi (1915-1980), maestro e “archeologo per passione”, ha un ruolo significativo nella ripresa delle ricerche sul campo nell’immediato secondo Dopoguerra, nel territorio di Reggio Emilia e Parma. Muovendosi sulle orme di don Gaetano Chierici, padre della Paletnologia italiana, negli anni quaranta e cinquanta Bernardi compie esplorazioni portando l’attenzione degli studi su nuovi siti archeologici e collabora con le istituzioni preposte alla tutela. Durante le ricognizioni coinvolge i suoi allievi, che lo chiamano, affettuosamente, “il maestro dei sassi”.
Negli anni sessanta Bernardi si interessa, attraverso una serie di viaggi, all’archeologia greca, passione che lo porta in seguito ad essere in contatto con alcune figure di particolare rilievo nel panorama culturale milanese, tra le quali spicca l’eclettico collezionista Lamberto Vitali. Il volume ripercorre il contributo di Bernardi alla ricerca archeologica, dal Paleolitico all’Alto Medioevo, ricostruito anche grazie alla pubblicazione di materiale d’archivio inedito.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.