Gasparo Angiolini
Presentazione 24.10 2025, ore 16 Sala di Lettura

Gasparo Angiolini

Oltre all’autore Lorenzo Tozzi, interverranno:
il Prof. Emilio Sala, il Prof. Alessandro Guerra,
il Prof. Antonino De Francesco.

Il fiorentino Gasparo Angiolini (1731-1803) è stato il più importante coreografo italiano del Settecento. Attivo nei teatri imperiali di Pietroburgo, Vienna e Milano, ha polemizzato in una celebre querelle con Noverre sul ballo pantomimo (ballet d’action) che dà inizio al balletto narrativo moderno. Collaborò tra gli altri con Gluck (le danze dell’Orfeo ed Euridice, l’innovativo balletto Don Juan del 1761 e la scioccante Sémiramis del 1765) Ormai quasi settantenne, si lasciò conquistare dalle idee egualitarie francesi della Repubblica Cisalpina ed innalzò un albero della libertà dinanzi alla sua villa a Cormano. Al ritorno degli austriaci però fu processato per reato di opinione: detenuto prima a Milano, poi deportato alle bocche di Cattaro, da dove uscì solo dopo la pace di Lunéville (1801).
Durante la prigionia redasse un interessantissimo resoconto in cui illustra le sue idee repubblicane e democratiche. Lo scritto, mai sinora pubblicato, racconta quasi in presa diretta tutte le vicende legate alla Milano tra il 1799 e il 1801. Il volume è a cura di uno specialista come Lorenzo Tozzi, autore nel 1972 della prima corposa monografia esistente su Angiolini coreografo.

 
Lorenzo Tozzi, storico e critico musicale e di danza, continuista, ricercatore, è laureato in Lettere ed ha studiato pianoforte, composizione, musica corale, direzione d’orchestra e si è perfezionato nella prassi barocca con A. Curtis e J. Christensen.
Docente di Storia della musica nei Conservatori di Cosenza, Campobasso e a S. Cecilia, ha insegnato anche alle Università di Fermo e Lecce. Critico musicale de Il Tempo di Roma dal 1978, ha collaborato con numerose riviste musicali.
Ha curato l’edizione critica di opere napoletane, ma anche di Cherubini e Rossini pubblicate da Ricordi, Suvini Zerboni e Schott e l’integrale delle Cantate dell’architetto Carlo Rainaldi. Nel 1994 ha fondato il Romabarocca Ensemble con cui ha tenuto concerti e registrato per Brilliant, Da Vinci, Tactus e Bongiovanni. È stato direttore artistico dell’Accademia barocca di Roma e per 23 anni del Festival Internazionale di Mezza Estate. Ha fatto parte del Cda dell’Accademia di S. Cecilia e della Commissione Consultiva per la danza del Mibac. È cavaliere della Repubblica per meriti culturali.

 
 
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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